I cambiamenti nel mercato dei rifiuti

 

La crisi ha inciso anche nel settore dei rifiuti industriali, cambiandone completamente la tipologia. Gianbattista De Giovanni spiega come si sono adeguate le aziende del settore.

Il mercato dei rifiuti industriali negli ultimi anni è mutato note- volmente. La crisi economica ha infatti inciso anche su questo settore causando il passaggio da rifiuti derivanti da una produzione industriale “vera e propria”, ovvero dalla produzione di beni, a rifiuti provenienti da inceneritori. «A causa di questi cambiamenti – spiega Gianbattista De Giovanni, amministratore di Electrometal – la nostra azienda ha dovuto investire in nuovi impianti e nella ricerca di nuove destinazioni finali dei rifiuti dopo il trattamento, passando dalla “classica” discarica ad altre forme di recupero ambientale tramite riempimento di ex miniere». Electrometal è un’azienda certificata ISO 9001, ISO 14001 e OHSAS 18001 e da oltre 10 anni fornisce, sia alla piccola che alla grande impresa, un servizio completo di smaltimento di rifiuti industriali pericolosi e non pericolosi. «Il campo d’intervento dell’azienda va dal settore chimico, meccanico, metallurgico, a quello delle bonifiche ambientali. I rifiuti trattati sono derivati da molteplici tipologie di processi industriali e sono di diverso stato fisico: fanghi, solidi polverosi e non, liquidi.

A integrazione e a supporto della fase di caratterizzazione si pone l’analisi chimica. «Il risultato finale della caratterizzazione dei rifiuti, con l’esecuzione delle adeguate analisi chimiche, permette di effettuare una corretta Classificazione del rifiuto in pericoloso o non pericoloso, di assegnare le opportune classi di pericolo e infine di procedere alla corretta attribuzione del codice CER». Il laboratorio Areslab è accreditato da Accredia (accre- ditamento n. 1287) e si avvale di metodi ufficiali. «Areslab partecipa inoltre con successo a numerosi circuiti Interlaboratorio Internazionali che permettono una costante e continua verifica delle prestazioni. Lavoriamo sempre in stretto contatto con Enti di Controllo e con Istituzioni che operano nel campo ambientale di conseguenza, a seguito dei continui aggiornamenti, siamo in grado di rispondere con tempestività alle modifiche e alle frequenti evoluzioni normative che regolano que-sto delicato settore». Il laboratorio è gestito mediante un sistema informativo LIMS laboratory information management system, approccio che consente una totale trasparenza e affidabilità dei dati e della loro trasmissione. «Le apparecchiature in dotazione – conclude De Giovanni – permettono un’estrema precisione dei dati analizzati perché sono tutte estremamente all’avanguardia. L’evoluzione del mondo dei rifiuti industriali richiede un continuo aggiornamento dei parametri analitici da ricercare e valutare; ad esempio, per la caratterizzazione di ceneri e residui provenienti da impianti inceneritori o termovalorizzatori, il laboratorio si è dotato di nuove strumentazioni per la determinazione del contenuto di PCB, diossine e furani».

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